Riccardo Vailetti


Vogliate scusarmi ma non ho una strada delineata da un assoluto voto al teatro,anzi non l’ho mai considerato…
Da più giovane mi piacevano sopratutto le arti marziali ed i fumetti giapponesi,al liceo ero soprannominato Giapu ,arrivavo a scuola con uno zaino con i libri ed uno con i fumetti da scambiare con i compagni di classe.

Mai neanche mi venne , in periodo scolastico, di iscrivermi ad un corso di teatro,neanche lontanamente.

Per me il teatro è arrivato a 27 anni dopo una fuga da un mondo lavorativo dove mi sentivo di non aver la gratificazione che cercavo…

Il teatro è arrivato in maniera inaspettata come un ripiego, visto che come idea di base ,la mia fuga dalla realtà ,prevedeva più una scuola di circo che una scuola di teatro,siccome mi dilettavo da anni con la giocoleria.
Un età forse troppo matura ed una scarsità di posti disponibili per la scuola di circo mi hanno portato a ripegare su quello che per me più gli somigliava,mi avevano parlato di una scuola di teatro fisico molto bella ,ed anche avevo visto spettacoli di allievi che mi erano piaciuti parecchio…Così sono finito ad un colloquio con Philip Radice che mi diede validi motivi per iniziare la performing art university Torino.
Quel che successe in quei tre anni fuori da casa ,superò le mie aspettative ,in casa abitavo con una media di altri 4-5 ragazzi tra clown ,giocolieri,musicisti che mi hanno dato tantissimo….
è stato un “salto” da cui non sono tornato più indietro .

Coltivo a mio modo il mio linguaggio artistico ,ho sempre fatto fatica all’interno della scuola ad esibirmi,anche se nelle improvvisazioni interne mi sentivo sensibile per svariate tecniche .

Vengo premiato al termine dei tre anni come allievo della classe con le idee più originali…infatti ancora oggi quello di cui vado più fiero

è la mia capacità di creare e dare vita ad idee in maniera interessante.

Il mio percorso fuori dalla scuola è stato poi un salto da una passione ad un altra,da una tradizione ad una ricerca personale.

Ho finito la scuola da dieci anni ed il mio curriculum non si è allungato per percorsi con altri maestri , ma posso dire sicuramente che sono riuscito a sperimentare tantissimo,sopratutto manualmente.

uno dei tesori della ricerca è senz’altro il sentire lo stupore dentro e trasmetterlo.è questo il senso della mia giornata ancora oggi,sia che mi studio un gioco di magia ,che sia una gag comica, o lo scolpire un burattino, il succo è sentire questo punto di connessione con le altre persone,attraverso il tempo passato a casa,cercare di dare il massimo e creare bellezza…

Questo curriculum ha anche persone importanti che sono state insegnanti ,aiuti , per accogliere meglio tecniche e sensibilità .

Di seguito un curriculum più tecnico.

 

 

 

 

 

Curriculum artistico breve di Riccardo:

Studia al liceo artistico, conclude 3 anni di formazione intensiva alla Performing arts University Torino (più di 6000 ore) predilige studi in giocoleria,maschere,strumenti musicali.

Frequenta vari stage tra cui:Raffaella Giordano,Giorgio Rossi ,Virgilio Sieni , Claude Coldy,Marigia Maggiupinto,Max Vandervorst,Fabrizio Paladin,Loco Brusca,Riccardo Maffiotti.

Studia voce presso l’istituto modai conseguendo un attestato di specializzazione artistica (3°anno).

Frequenta corsi professionali di teatro di figura prevalentemente presso la M.a.a.f  di Pinerolo e presso il teatro di Sipario D’orba studiando con diversi maestri tra cui Mottram,Broggini,Thomas Lundqvist,Natale Panaro e Matthias Tragger,circa teatro.

Sperimenta da autodidatta altre discipline artistiche, mette in scena differenti commedie di teatro ragazzi con la compagnia micromundi ,vincono il premio Gianduja di pezza sezione bambini al teatro del lavoro di Pinerolo con lo spettacolo Tran-tran.